Il giorno era ben oltre il tramonto…
Quando ieri ho saputo che Mariuzza non è più in questa vita, alzando gli occhi ho visto che la luna splendeva piena nel cielo…
Mentre il dispiacere si faceva preghiera accanto alla chiesa della “mia” nuova Missione, sentivo ancora più intenso il mio grazie per quel cuore rimasto giovane per più di novant’anni.
Ho ancora negli occhi l’immagine della prima volta che la incontrai, e mi rimangono care le parole con cui amava raccontare della prima volta che mi vide sull’altare, con le mani giunte, accanto a don Pino.
Accanto al suo caminetto acceso negli inverni rigidi di Castagna o seduto all’ombra della sua casetta fresca d’estate, ho conosciuto l’incanto di una donna sempre attenta e premurosa. Nelle sue parole, nei suoi gesti, nei suoi modi ho riconosciuto spesso l’infinita sollecitudine di Dio.
Tra le lacrime di un affetto profondo, da una distanza che lei non ha mai accettato, le sto dicendo davanti a Dio e alla parte del mondo che potrà sentire, tutto l’amore e la gratitudine che il cuore di un uomo può provare.
Ci sono legami che appartengono al sangue, altri che nascono e vivono come un abbraccio nell’anima!
Unito all’affetto dei suoi cari e alla preghiera della nostra chiesa, confido che ci ritroveremo.
Più che in ogni luogo!
Voglio incontrarti…
Se i nostri orecchi nel silenzio
comprendono le tue parole,
Se i nostri occhi al buio vedono la tua luce,
Se le nostre mani portano pace,
Se i nostri passi vanno verso chi ha più bisogno,
Allora il mondo si colora e trova vita…
Concedimi di incontrarti così, Signore!
La mia speranza…
Natale,
trovare un tuo messaggio e avere un tuo contatto. Purtroppo le volte che sono tornato a casa,
abbiamo avuto modo solo di sfiorarci per strada e accennare un saluto… Ma
confido che il legame e l’affetto che ci viene dallo stesso sangue sia vivo
dentro di te come lo è in me.
telefonando a casa, delle tensioni legate alla formazione delle liste
elettorali. Mi meraviglia il fatto che una comunità come la nostra arrivi ad
esprimere tre liste. Potrebbe essere segno di un forte senso di partecipazione e
di passione per la crescita economica e sociale del nostro paese. Ma ho paura
che si tratti per l’ennesima volta della difficoltà a trovare un accordo tra chi
si candida, per lavorare insieme a politiche di promozione del territorio e di
chi lo abita. E allora si
scade facilmente in una politica che rischia di non essere più un impegno
al servizio del bene comune.
piacere sapere che al mio paese in questi giorni si parla di progetti per lo
sviluppo delle infrastrutture e dei servizi sociali e che si dialoga per mettere
insieme le persone che hanno le qualità per assumersi la responsabilità di
realizzarli. Ma vedo che il problema invece rimane la composizione delle liste,
con candidati che probabilmente hanno come unico scopo quello di portare i voti
di parenti ed amici.
questi giochi che si vincono le elezioni, ma certo non è così che si fa il bene
della nostra comunità.
sarebbe che chi si candida a un ruolo di guida, discuta prima i progetti e le
strategie e si mostri pronto a sostenere qualcun altro pur di attuarli a
beneficio di tutti… Ma questo ha a che fare più con i candidati alla santità
che non alla poltrona di sindaco.
realtà così com’è, mi auguro che ognuno si senta libero di schierarsi dove
meglio crede e che la contrapposizione delle liste si accompagni al rispetto
delle persone e delle loro scelte, e delle relazioni umane che vengono prima e
sono al di sopra di tutti i partiti e di tutte le idee.
di me continuerò a sperare che venga il
tempo in cui i fatti rispecchieranno gli ideali, ti auguro di contribuire
con la tua presenza, i tuoi gesti e le tue parole, all’edificazione di una
comunità che sappia cercare il progresso materiale rimanendo salda nei vincoli
di amicizia e fraternità. Lo auguro a te e a tutti quelli che a Palermiti e nel
mondo si sentono chiamati a lavorare al bene di chi gli sta
accanto.
e un abbraccio a tutta la famiglia!
